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Riguardo la salute del cucciolo, la prima cosa da fare è
portarlo dal veterinario per una visita.
Se l'allevatore non ha provveduto ad effettuare le
vaccinazioni, fatele fare dal medico veterinario:
bisogna che il cane sia protetto nei confronti del
cimurro, dell'epatite e della leptospirosi.
In un secondo tempo, se le disposizioni locali lo
impongono, anche nei confronti della rabbia.
Per tutto ciò e per eventuali ulteriori visite e cure,
scegliete un medico veterinario di fiducia che seguirà
il vostro cane per tutti gli anni che resterà con voi.
Avendolo come "cliente" fisso, il medico veterinario lo
conoscerà bene e sarà in grado di fornirvi gentilmente
dei consigli anche per telefono.
LA DIARREA
In un cucciolo, la diarrea occasionale, non rappresenta,
di solito, un evento serio.
Può dipendere da indigestione o da un colpo di freddo e
spesso cesserà in uno o due giorni, magari con l'aiuto
della dieta o di un cucchiaino di sciroppo contro la
diarrea dei bambini.
Invece di acqua, si somministri acqua d'orzo (proprio
come se si trattasse di un bambino), ma se la diarrea
persiste oltre i due giorni, bisogna ricorrere al medico
veterinario.
IL VOMITO
Se il cucciolo presenta diarrea alterna a normali
evacuazioni o a stitichezza, può essere un sintomo di
verminosi intestinale.
Se il cucciolo rifiuta un pasto o vomita del muco o
della schiuma bianca, può darsi che abbia un poco di
gastrite.
Si può allora ricorrere alla somministrazione di acqua e
bicarbonato di soda, due o tre volte al giorno, ma se si
tratta di indigestione occorre anche il digiuno.
Se il vomito è persistente occorre pensare a qualcosa di
più serio, anche ad un avvelenamento, per cui occorre
l'intervento del professionista.
VERMI INTESTINALI
In pratica tutti i cuccioli albergano dei vermi, sia
perchè durante la vita intrauterina li hanno acquistati
dalla madre, sia perchè li assumono sotto forma di uova
dall'ambiente.
Esistono parecchi tipi di vermi intestinali, alcuni ben
visibili nelle feci, altri poco o nulla visibili per cui
occorre un esame microscopico delle feci stesse.
Sebbene esistano in commercio molti ottimi preparati
contro i vermi, per una diagnosi esatta e per una cura
appropriata, compresa la dieta prima e dopo la
sverminatura, è preferibile ricorrere al medico
veterinario.
Dovendo far ricorso direttamente ad uno dei vermifughi
reperibili in farmacia, si leggano con attenzione le
istruzioni d'uso e si impieghi la dose minima.
Si tenga poi il cucciolo confinato dopo la
somministrazione del medicinale, giacchè quest'ultimo
potrebbe avere azione lassativa, inducendo frequenti
evacuazioni che sporcherebbero l'appartamento se il
cucciolo avesse libero accesso a tutte le stanze.
FEBBRE
Se si tratta di una malattia seria, quasi sempre
provocherà nel cucciolo un aumento della temperatura
corporea, la febbre.
Se lo ZWERGPINSCHER manca di vivacità, ha lo sgurdo
smorto e da l'impressione di non stare bene, l'uso del
termometro si rivelerà utilissimo.
Nel cane la temperatura si misura nel retto, inserendovi
il termometro per qualche centimetro con delicatezza e
dopo averlo lubrificato con della vasellina.
La temperatura normale è di circa 38,5° C (più elevata
di quella umana).
Uno stato di eccitazione o l'esercizio fisico possono
farla salire, ma ad eccezione di questi casi, un suo
aumento deve metterci in allarme.
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