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L'educazione igienica del cucciolo
non è difficile perchè per naturale istinto esso
mantiene pulita la zona in cui dorme e gioca.
E' però di fondamentale importanza tenerlo confinato in
un'area ristretta durante il periodo di apprendimento: è
quasi impossibile educare un cucciolo che abbia libero
accesso a tutti i locali della casa.
Dopo mesi di urla e strilli finalmente forse riuscirete
a fargli entrare in testa che il tappeto del salotto è "verboten",
ma sarà una faccenda lunga e penosa.
EDUCAZIONE IGIENICA IN CASA
Dopo aver disteso dei vecchi giornali nella
stanza o zona dove il cucciolo è confinato,lo si tenga
d'occhio e quando incomincia a dar segni di
irrequietezza, ad annusare il pavimento qua e là,
portatelo nell'angolo che desiderate diventi il suo
"gabinetto" e trattenetevelo fin quando non ha sporcato.
Allora lodatelo con effusione.
Allorchè allontanerete i fogli di giornale sporchi,
lasciate una porzione di carta inumidita affinchè il
cucciolo, guidato dal suo odorato, vi ritorni in
seguito.
Se dovesse sporcare altrove, lavate subito con acqua
calda e detersivo, risciacquando poi con acqua e aceto,
per eliminare ogni traccia di odore.
Non dovrebbero occorrere più di alcuni giorni perchè il
cucciolo si abitui all'uso del giornale. Dopo di che si
può ridurre la zona coperta di giornali, limitandola ad
un angolino.
Non appena sembra che tale abitudine sia
sufficientemente consolidata, si può lasciar libero il
cane consentendogli di accedere a quasi tutte le stanze
dell'appartamento, ma tenendolo sempre d'occhio; qualora
non lo facesse da se, portatelo subito là dove si
trovano i giornali distesi, non appena dà segni di voler
sporcare.
Un cucciolo in normali condizioni di salute farà i
bisogni al mattino quando si sveglia dopo ogni pasto e
dopo un vigoroso esercizio fisico.
Durante i primi mesi di vita qualsiasi emozione, quale
ad esempio, il ritorno a casa di un membro della
famiglia o l'avvicinarsi di un visitatore, comporta un
"laghetto" sul pavimento.
Di solito però questa fase dura soltanto qualche
settimana.
EDUCAZIONE IGIENICA FUORI CASA
Bisogna ricordarsi, a proposito di educazione
igienica, che fino a cinque mesi circa di età non si
deve pretendere troppo, non essendo il cane in grado di
controllarsi.
Tuttavia si può iniziare ad abituarlo ad uscire di casa
per fare i bisogni contemporaneamente o quasi
all'educazione igienica in casa.
Per fare ciò, il cucciolo dovrebbe essere già abituato
a camminare al guinzaglio.
Di buon mattino uscite con il cane nei paraggi di casa,
lungo il cordolo del marciapiede e passeggiate avanti e
indietro su un percorso ridotto fino a quando non avrà
sporcato.
Forse il cane sarà un po' confuso e vi seguirà incerto
su quello che vi aspettate.
Può servire allora l'impiego di un foglio di giornale,
pe suggerirgli l'idea.
Sempre consigliabile ed efficace elogiare il cane ogni
volta che l'uscita di casa ha buon fine.
Tale uscita si ripeterà dopo ogni pasto e sempre nello
stesso posto.
Anche l'uso di una parola appropriata può facilitare
l'apprendimento da parte del cane.
Si scelga una parola che non si adopera mai per altri
ordini, e la si ripeta mentre si passeggia nella zona
prescelta per i "bisogni".
può tornare di grande aiuto, quando il cane sarà
cresciuto avere un qualche comando verbale che
significhi approvazione a fare i bisogni in un luogo
diverso dal solito.
Riscontrerete, sin dagli inizi dell'educazione igienica
fuori casa, che il maschio richiede di solito più spazio
e tempo della femmina.
Entrambi poi si accucceranno per orinare: soltanto in un
secondo tempo il maschio comincerà ad alzare la gamba. |
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