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Un cucciolo di otto settimane è
abbastanza cresciuto per capire quella che forse è la
parola più importante del suo vocabolario: NO!
La prima volta che vedete il cucciolo fare qualcosa che
non dovrebbe, mordere e masticare ciò che andrebbe
lasciato in pace, entrare in un luogo proibito, è il
momento di ammonirlo.
Gridate: NO! e pestate il piede in terra, battete il
tavolo con un giornale o fate qualche altro rumore
forte. I cani, specie quelli giovani, non amano i rumori
forti e bruschi; anche il vostro cucciolo disobbediente
associerà ben presto la parola "no" a qualcosa di
spiacevole.
Se dovesse insistere nell'errore, ripetete il NO!,
trattenendolo per il collare e dategli un piccolo
schiaffo sul muso. Non si tratta di crudeltà, ma di
necessaria fermezza volta al fine di educare l'animale
favorendo unicamente il suo buon comportamento.
Naturalmente ci vuole buon senso e misura; non è il caso
di inseguire il cane minacciandolo con un giornale
arrotolato o di schiaffeggiarlo duramente.
La punizione, proporzionata e garbata, si dà soltanto se
è possibile trattenere il cucciolo.
Soprattutto mai chiamare a sè il cane e poi
punirlo:andare dal padrone deve sempre significare
qualcosa di piacevole.
Tutti i cuccioli hanno l'istinto di raccogliere gli
oggetti, per cui il secondo comando sarà: "METTI GIU'!"
o "LASCIA!"
Non iniziate un tiro alla fune con il cucciolo, ma
toglietegli l'oggetto di bocca anche se dovreste
aprirgliela a viva forza. Molti cani lasciano subito la
presa se un violento soffio viene diretto sul loro muso.
Fategli capire che non siete affatto contento quando
raccoglie e gioca con oggetti non destinati a ciò;
dategli invece qualcosa che sia di "sua" proprietà e con
cui possa tranquillamente passare il tempo.
Evitate i giocattoli di gomma soffice, suscettibili di
essere facilmente fatti a pezzi, al pari di quelli di
panno o stoffa. Potrebbe infatti inghiottirne dei
frammenti, creando dei problemi di evacuazione.
Non cedete alla tentazione di dargli una vecchia
pantofola, perchè gli sarà piuttosto difficile
distinguerla da una nuova che certamente desiderate non
finisca sotto i suoi denti.
Nei negozi specializzati troverete tutta una serie di
giocattoli appositamente studiati e costruiti per
resistere a lungo: andranno benissimo anche per il
vostro ZWERGPINSCHER.
Ciononostante, rassegnatevi a perdere qualche oggetto
durante l'infanzia del cane; oltretutto è un periodo che
dura poco.
COME EVITARE CHE SALTI ADDOSSO
ALLE PERSONE
L'amichevole ZWERGPINSCHER adora la gente e per
dimostrare tutto il suo affetto salterà addosso e
tenterà di arrampicarsi a voi ed a tutti quelli che gli
sono simpatici.
Non tutti i vostri amici e parenti sono necessariamente
cinofili, né potete obbligarli a sacrificare un paio di
pantaloni o di calze imponendo loro le effusioni
scomposte del vostro cane. A molti poi il cane piace
ammirarlo da una certa distanza.
Uno dei metodi per farlo smettere di saltare addosso è
quello di piegargli un ginocchio contro il petto mentre
è alzato e di spingerlo con garbo per farlo ricadere
all'indietro. Pregate i vostri amici di fare
altrettanto.
Un altro metodo è quello di afferrare le sue zampe
anteriori e di spingerlo indietro.
Ben presto ridurrà il tono delle sue manifestazioni, ma
cercate di accarezzarlo e altrettanto facciano i vostri
amici e collaboratori nell'insegnamento, affinché non si
pensi che siete ostili.
LE CAREZZE
Due parole sulle carezze.
Se tutti lo accarezzano sulla testa, come fa la maggior
parte della gente, può prendere l'abitudine di
avvicinarsi alle persone a testa bassa per ricevere il
tributo d'affetto.
Invece va accarezzato sotto il mento: ciò gli farà
assumere una attraente posa a testa alta quando si
avvicina alle persone, e migliorerà il suo atteggiamento
sia alle esposizioni che in strada.
IL PROBLEMA DI POLTRONE E DIVANI
Se per caso il vostro ZWERGPINSCHER mostra una
predilezione spiccata per le poltrone del salotto,
occorre provvedere subito a fargli cambiare idea.
La poltrona del padrone trattiene il suo odore e,
inoltre, è senz'altro più confortevole della cuccia o
del pavimento.
Talvolta un secco NO! è sufficiente a far capire che la
poltrona è tabù; in caso contrario usate un foglio di
scricchiolante carta di alluminio sul sedile o ricorrete
all'uso di uno dei repellenti per cani in vendita nei
negozi per animali.
Quando il vostro cucciolo ha imparato le norme
essenziali di vita sociale, allora è pronto per essere
addestrato sul comportamento all'aperto (per questo vedi
la sezione COME ADDESTRARE).
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